giovedì 20 agosto 2009

L'anima magica del feltro di Oyku Thurston

La storia di Öykü Thurston, è legata alla magia del feltro fin dalla sua infanzia, quando all’età di dieci anni in Giappone comincia ad apprenderne i segreti della lavorazione. Molti anni dopo nel 2006 apre Art.I.Choke, il suo negozio-laboratorio ad Istanbul (Çukurcuma, Faikpaşa Sokuşu, n.1 http://www.artichoke212.com/).
Ancora oggi, quando parla del feltro, con i suoi grandi occhi scuri, ne evoca una dimensione quasi magica. Lavora da sola nel suo atelier, con le sue fibre naturali purissime, con il sapone d’oliva e con l’acqua calda che servono per l’infeltrimento. Dice che il feltro ha un’anima, vive, respira. Rimane incantata mentre sotto le mani ne segue le morbide rughe che si vanno formando, le venature che inaspettatamente indicano il percorso di un disegno, di una forma, e senza preavvisi danno luogo a una stola o al fiore di un copricapo. Il feltro conferisce ai suoi capi un senso di metamorfosi che annulla i confini tra balze di seta e di lana e rende impercettibile il passaggio al lino o alla canapa in accostamenti sfumati di diversi tipi di fibre. Öykü usa anche la canapa, la soia, il bambù. L’attenzione alla qualità delle fibre è massima. La lana usata è esclusivamente australiana o inglese, la seta viene comprata in Giappone. In qualche canestro sparso nell’atelier si possono vedere delle piccole matasse di lino grezzo, o dei bozzoli di seta naturale. Anche l’attenzione per la casa è molto viva nelle creazioni di Art.i.choke (bellissimi sono i tappeti e le coperte). Öykü è un architetto che ha studiato al Fashion Institute of Design and Merchandising di Los Angeles. La sede di Art.i.choke di Çukurcuma merita senz’altro una visita anche per l’atmosfera degli ambienti. Tra luminose finestre e specchi antichi, sono esposti abiti, borse, pantofole e persino alcuni piccoli saponi avvolti nel feltro come morbidi sassolini beige e bianchi.. Öykü ama ricordare quanto il feltro sia profondamente legato alle antiche tradizioni della sua terra. Un tempo, per ripararsi durante la notte, queste morbide fibre lanuginose diventavano superfici insidiose per scorpioni e sicuro rifugio per i sonni degli uomini. Dopo millenni di storia, questa tradizione artigianale che proprio nell’Asia centrale e in Turchia si è maggiormente perfezionata, diviene, nelle sapienti mani di Öykü Thurston, una preziosa fonte d’ispirazione per un’eleganza insolita, sofisticata ed anche… ecologica.
http://www.premionapoli.it/2008/istambul.html

(La gazzetta di Istanbul Anno XVII, n.3 marzo 2009)
felt, feltro, lifestyle, oyku thurston, istanbul, cukurcuma, fashion, interior design, moda, arredamento d'interni, design,viaggi, travel

Nessun commento:

Posta un commento